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La
Bordeghina
Bed & Breakfast in
fattoria
non solo un letto e una prima colazione...
Via Marconi 1477 - 45010 Pontecchio Polesine - ROVIGO (Italy) - tel/fax 0039 0425 31263
Cosa vedere nei dintorni: Montagnana
Cittadina del Veneto
in provincia di Padova, con 9.839 ab. (1986). Centro agricolo e sede di
fabbriche di mobili, è situata a 16 metri s.l.m. nella pianura tra i Colli
Euganei, i Monti Berici e l'Adige.
È anche meta
turistica, nota per la splendida cerchia di mura merlate dei secc. XIII e XIV
che chiudono completamente l'abitato, estendendosi per una lunghezza di 1.925
metri. Di notevole effetto scenografico per le 24 torri che le completano,
collegate da un cammino di ronda, e per l'ampio fossato che le accompagna, si
aprono in quattro porte, una per ogni lato del perimetro.
La più antica
fortificazione di Montagnana è Porta Padova, difesa dal Castello, con
l'imponente mastio di Ezzelino. Il complesso è ora sede di un Centro Congressi
e Mostre, della Biblioteca Comunale e del Museo Civico, con le sezioni dedicate
a reperti risalenti al periodo pre-Romano e Romano, alla storia medievale, e la
sezione musicale in onore di Giovanni Martinelli e Aureliano Pertile.
Porta Vicenza:
aperta nella città Carrarese dai Veneziani nei primi anni del 1500 per aver più
diretto accesso al fiume Frassine e agevolare il trasporto della canapa sulle
chiatte dirette ai cantieri navali della Serenissima.
MONUMENTI
La più antica
fortificazione di Montagnana è Porta Padova, difesa dal Castello, con
l'imponente mastio di Ezzelino. Il complesso è ora sede di un Centro Congressi
e Mostre, della Biblioteca Comunale e del Museo Civico, con le sezioni dedicate
a reperti risalenti al periodo pre-Romano e Romano, alla storia medievale, e la
sezione musicale in onore di Giovanni Martinelli e Aureliano Pertile.
Porta Vicenza: aperta nella città Carrarese dai Veneziani nei primi anni del 1500 per aver più diretto accesso al fiume Frassine e agevolare il trasporto della canapa sulle chiatte dirette ai cantieri navali della Serenissima.

La
Rocca degli alberi
IL PALIO
Rullare di tamburi,
scalpitare di cavalli irrequieti, scintillare d'acciaio di spade e di cotte di
maglia: eccoli, accompagnati da squilli di chiarine e dai colori fiammeggianti
delle bandiere al vento, la tetra figura del tiranno Ezzelino da Romano e il
corteo dei Signori da Carrara, protagonisti nella Storia e nella leggenda,
attraverso le vie di Montagnana verso il tratto di vallo prospicente la possente
Rocca. Qui si ripete e rinnova, secondo lo Statuto del 1366, la disputa del
Palio, sfida di abilità e coraggio fra dieci cavalli e dieci cavalieri dei
comuni del Montagnanese.
Castello di San Zeno
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Un
recente restauro ha reso il Castello di San Zeno uno dei gioielli di
maggior pregio della provincia padovana. Nell'antica struttura hanno
trovato posto le più significative istituzioni culturali della città:
il centro congressi e mostre, la biblioteca e l'archivio storico
comunali, il Centro Studi sui Castelli e il nuovo Museo Civico
articolato nelle sezioni archeologica, medievale, moderna (con
collezioni di dipinti e ceramiche) e musicale (dedicata ai famosi tenori
montagnanesi Giovanni Martinelli e Aureliano Pertile).La Rocca degli
Alberi è stata adattata sin da 1964 a ostello della gioventù, uno tra
i più suggestivi d'Europa. La prima menzione del Castello nei documenti risale al 996, ma la vera prima edificazione risale al XII secolo, quando i signori della Scodosia e i marchesi d'Este decidono di erigere una cinta in muratura circondata da fossato. |
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All'interno si strovano la residenza del signore con la chiesa e alcune case. La trasformazione decisiva avviene ad opera di Ezzelino da Romano che dopo aver conquistato Montagnana ricostruisce il castello con strutture più potenti, delle quali resta l'imponente mastio. Sarà la dominazione veneziana (1405-1797) a cambiare la funzione in deposito di canapa, divenuto caserma nel corso del 1800. |
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