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La
Bordeghina
Bed & Breakfast in
fattoria
non solo un letto e una prima colazione...
Via Marconi 1477 - 45010 Pontecchio Polesine - ROVIGO (Italy) - tel/fax 0039 0425 31263
Cosa vedere nei dintorni: il fiume Po
Il
fiume Po è il maggiore fiume italiano; nasce dal Monviso, attraversa la pianura
Padana e sfocia nell’Adriatico dopo 652 km.
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IL FIUME PO |
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Le principali specie
ittiche indigene che popolano questo ambiente sono rappresentate da: carpa,
tinca, cavedano, scardola, alborella, anguilla. triotto, savetta, barbo comune,
persico reale.
Il predatore per eccellenza in queste acque era il luccio, ormai soppiantato dal
sempre più abbondante siluro, una specie originaria del centroeuropa, che ha
trovato nelle acque del Po un ambiente molto favorevole alla sua crescita ed
alla sua riproduzione. Numerose sono le specie ittiche che sono state

introdotte
nel Po anche in epoca antica: il carassio, un pesce molto resistente sia alle
variazioni della temperatura che all'inquinamento, il persico sole, il persico
trota ed il pesce gatto, un attivo predatore di fondo con abitudini notturne.
Nel Po è anche possibile ritrovare quei pesci che si stabiliscono
stagionalmente negli ambienti salmastri, dove trovano abbondanza di cibo, ma che
risalgono il fiume nel corso delle foro migrazioni riproduttive.
Tra
queste, la cheppia, i cui individui sessualmente maturi transitano in primavera
per raggiungere le zone di riproduzione nel medio Po e negli affluenti, e lo
storione cobice che, come la cheppia, migra dal mare ai fiume per completare il
suo ciclo riproduttivo. Il grosso calo numerico subito da queste due specie
rispetto al passato, è dovuto sia agli sbarramenti che sono stati costruiti
lungo il corso del fiume, che non ne permettono la risalita e quindi il
raggiungimento delle zone di riproduzione, sia al forte degrado ambientale
verificatosi nell'ultimo decennio che ha sicuramente contribuito alla riduzione
soprattutto della popolazione dello storione, una specie che per le sue
caratteristiche morfologiche possiamo definire un vero e proprio fossile
vivente.
Il progressivo degrado del Po sta, inoltre, cambiando profondamente il rapporto
esistente tra questo e l'uomo che popola le zone circostanti: i pescatori di
professione stanno abbandonando il
fiume
che non è più in grado di offrire loro un reddito sufficiente ed anche i
pescatori sportivi preferiscono i canali di bonifica o, addirittura, i laghetti
privati a pagamento dove hanno maggiori possibilità di catturare pesci. Per non
parlare, poi, dei turisti o dei bagnanti che un tempo frequentavano numerosi le
spiagge del fiume in cerca di refrigerio dal caldo afoso dell'estate e che,
oggi, è sempre più raro incontrare.
Questo nostro grande fiume ed il suo stupendo delta rappresentano un patrimonio
di inestimabile valore naturalistico, culturale e sociale, un ecosistema da
proteggere e conservare. ll "parco", in fase di realizzazione, è
sicuramente un passo avanti per la salvaguardia di questo prezioso ambiente.
La
pesca al "siluro", un'avventura
indimenticabile!
"FiumePo"
organizza battute di pesca al "siluro", un pesce di enormi dimensioni
che vive nelle acque del fiume Po.
Molti pescatori arrivano da ogni parte dell'Europa per
catturarlo, sperando di arricchire il proprio carnet di un record che spesso è
notevole; infatti il "siluro" può raggiungere i 100 kg di peso. Il
problema di molti è che non avendo le giuste attrezzature, una barca e nemmeno
esperienza, non arrivano a risultati soddisfacenti.

Ora non più. Da oggi è possibile trascorrere una
vacanza all'insegna della grande pesca. Infatti "FiumePo" organizza
pacchetti esclusivi e specifici per la pesca del gigante danubiano, in compagnia
di guide esperte, sul fiume più grande d'Italia. Nel Po potrete tentare il
vostro record tra un alto numero di esemplari per la maggior parte di grossa
taglia.